I Quit Sugar by Sarah Wilson

I Quit Sugar

Sarah Wilson è una giornalista australiana che nel 2011 ha deciso di intraprendere la sua avventura come “sugar quitter”. Per lei é stato prima di tutto un esperimento, ma quando si é accorta di avere più energie, una pelle più luminosa e una salute migliore, ha continuato su questa strada sentendosi sempre meglio.

Sarah soffriva di ipotiroidismo (Hashimoto, una malattia della tiroide che colpisce soprattutto le donne dopo i 40 anni) e lo zucchero era una delle cause che ne accentuavano i sintomi. Alcuni specialisti sostengono addirittura che lo zucchero sia una delle prime cause di questa patologia.
Così, stanca di vivere in questa condizione considerata irreversibile, Sarah ha deciso di lanciare una sfida ai suoi lettori, dichiarando che avrebbe provato ad eliminare lo zucchero dalla sua dieta. Gli effetti sono stati evidenti da subito e quindi ha deciso di condividere la sua esperienza con i lettori del suo magazine e del suo blog sarahwilson.com e l’intera avventura é stata rinominata “I Quit Sugar”.

Come tutti, anche Sarah era dipendete dagli zuccheri perché convinta di assumere “zuccheri sani” ne assumeva in realtà in quantità spropositate! Miele, Chai Tea, Cioccolato Fondente e qualche piccolo dolcetto dopo cena. Lo zucchero é zucchero che sia raffinato o che sia integrale e di canna.

Quanto zucchero stava assumendo realmente?

  • una manciata generosa di frutta secca con il muesli e il porridge a colazione
  • yogurt a basso contenuto di grassi
  • uno o due cucchiai di miele nel té
  • succhi di frutta nell’arco della giornata
  • 35 g di cioccolato fondente dopo pranzo
  • a cena salse di pomodoro o salse asiatiche
  • dopo cena yogurt a basso contenuto di grassi con una spruzzata di miele

In una normale giornata, Sarah assumeva 25 cucchai di zucchero!!!

Anche se si trattava di cibi considerati sani, la composizione dello zucchero é comunque la stessa. Che si trovi in uno yogurt magro o in uno snack al cioccolato.

Perciò Sarah ha detto basta. All’inizio non é stato un cammino semplice, a causa dei primi momenti in cui la dipendenza dallo zucchero la richiamava a cercarlo nel pasto successivo, oppure mangiando fuori con gli amici, ha dovuto sormontare giudizi e convinzioni di coloro che non abbracciavano la sua stessa decisione.

Ma come si é concluso l’esperimento di Sarah?

Sarah continua a non assuere zuccheri. Ha perso il peso messo come causa della sua malattia, ha maggiore energia e la patologia é molto migliorata e la reazione delle persone che si confrontano per la prima volta con lei sul tema ora é differente.

La maggior parte delle persone sono curiose di riprovare lo stesso esperimento su se stessi.  Studi hanno provato che lo zucchero é in grado di far scaturire la stessa dipendenza che provoca la cocaina e che sia una delle principali cause di malattie al cuore, diabete di secondo tipo e cancro, oltre all’obesità.

Sarah propone un metodo di 8 settimane per riuscire a raggiungere il suo stesso risultato e i suoi libri sono venduti in 45 paesi nel mondo. Non é una dieta ma é un vero e proprio stile di vita.
In Italia i suoi libri ancora non sono arrivati e non sono stati tradotti, ma sono disponibili per essere acquistati in versione cartacea su Amazon.com, direttamente sul suo sito internet dove é possibile scaricare anche le versioni digitali e-book.